Le Stufe a Pellet

Benvenuti nel mondo del calore che
costa poco e arreda tanto

Se ciò che si desidera è il riscaldamento autonomo in casa, la prima tecnologia a cui conviene pensare è quella rappresentata dalle stufe a pellet. Esse condensano energia, risparmio ed efficienza in un solo concetto. Se la casa in possesso è dotata di canna fumaria, il riscaldamento a pellet è senz'altro più conveniente rispetto ad altri combustibili come gpl, legna, o gasolio.


Le origini della stufa a pellet risalgono alle fredde regioni del Canada, territori in cui l'abbondante quantità di buon legname fornisce la possibilità di preparare il combustibile a pellet. Dalla nascita nell'America del Nord alla sua diffusione in Europa il passo è breve: adattabilità, versatilità e autonomia energetica sono stati i valori che hanno permesso a questo prodotto di trovare un rapido sviluppo nel nostro continente, dove le soluzioni più classiche cominciavano a non essere adatte per tutti.

Uno dei grandi vantaggi tecnologici delle stufe a pellet è la possibilità di condurre il calore anche in acqua (oltre alla classica convezione di aria calda), che permette ad esse di essere connesse direttamente all'impianto idraulico della propria abitazione; tali modelli sono comunemente noti come termostufe, e attraverso un sistema di pompe sono in grado di alimentare termosifoni e termo arredi attraverso le comuni tubature di casa.

Si ottiene così un'abitazione completamente indipendente e autonoma, la cui centrale generatrice di calore è costituita da una sola stufa a pellet, senza dover intervenire ricostruendo l'impianto di riscaldamento già esistente. Inoltre, una tematica oggi sempre più fondamentale è quella della sicurezza; una stufa a pellet evita le problematiche legate agli impianti a gas, eliminando i rischi di sfogo.

La stufa a pellet non è però soltanto un generatore di calore: può essere anche un oggetto di arredo e di design. E' possibile infatti scegliere materiali di rivestimento da una vasta gamma, per permettere una perfette integrazione estetica con l'ambiente, unendo in un solo concetto la bellezza del fuoco in casa (che riporta l'immagine alla bellezza e tepore degli antichi camini classici) e la tecnologia, nella tecnica e nell'estetica.

Il principio fisico su cui si fonda è analogo a quello delle stufe a legna, con la differenza che all'origine si ha una resistenza incandescente alimentata da corrente, che per effetto Joule innesca la combustione del pellet situato nel vano apposito, e ne mantiene stabile la combustione stessa. Rispetto ad una normale stufa a legna, una stufa a pellet non produce praticamente fumo, né cenere che possa depositarsi nell'abitazione; i pochi scarti della combustione possono altresì essere utilizzate come fertilizzante.

L'impatto ambiente è quindi reso minimo, ed una parte del prodotto viene quindi restituita all'ambiente naturale nel rispetto degli equilibri biologici.

Semplicità di installazione

Elettrodomestico di grande adattabilità
con installazione "quasi" in un click


Trattandosi di un oggetto moderno, la stufa a pellet è dotata di un sistema di sfogo dei fumi d'avanguardia, poiché sfrutta la presenza di una ventola che, tirando a sé le esalazioni di fumo, ne impedisce la diffusione nell'ambiente.

Il calore prodotto viene quindi ceduto e diffuso attraverso la convezione; nei modelli più tecnologici è possibile trovare dei dispositivi che associano flussi di aria forzata da ventole programmabili dall'utente, rendendo ancora più efficiente il riscaldamento della casa.

I dispositivi oggi sul mercato ne permetto inoltre la regolazione e la programmabilità delle funzioni di accensione, raggiungimento della temperatura e spegnimento, rendendo possibile personalizzare al massimo secondo le esigenze. La manutenzione non è complessa e permette di ottenere degli alti picchi di efficienza. Basterà una buona pulitura annuale della stufa per tenere i consumi adeguatamente bassi e migliorare la qualità del calore prodotto.

Va ricordato infine che le stufe a pellet rientrano in quei sistemi a basso impatto ambientale per cui esistono incentivi statali e regionali, permettendo così una certa ammortizzazione della spesa; se poi si aggiunge l'alta efficienza e il basso costo del combustibile, otteniamo un prodotto tra i più competitivi e d'alta qualità sul mercato dei sistemi di riscaldamento autonomo.